22 Ottobre 2025

Mal d’orecchio: sintomi, cause, diagnosi e rimedi

Che cos’è il mal d’orecchio e quando si parla di otalgia

L’espressione mal d’orecchio definisce una sensazione dolorosa localizzata nell’area auricolare. Il termine medico corrispondente è otalgia, utilizzato per descrivere qualsiasi dolore percepito in una o entrambe le orecchie, indipendentemente dalla causa scatenante.

Si distinguono due forme principali: l’otalgia primaria, che ha origine nell’orecchio stesso (ad esempio nell’orecchio medio o esterno), e l’otalgia secondaria o riflessa, dovuta a patologie esterne all’apparato uditivo che proiettano il dolore verso l’orecchio (es. problemi dentali, faringei o mandibolari).

Il dolore auricolare può essere di natura acuta, subacuta o cronica, con una durata che varia da poche ore a diversi giorni. L’intensità è variabile e può essere continua o intermittente, pulsante, lancinante o sorda.

Il mal d’orecchio è comune in età pediatrica, soprattutto a causa della struttura della Tromba di Eustachio, più corta e orizzontale nei bambini, il che facilita il passaggio di patogeni dall’area nasale all’orecchio medio.

In questa prima sezione si è chiarita la definizione e classificazione del mal d’orecchio. Nella sezione successiva saranno analizzati i principali sintomi associati alla condizione, con particolare attenzione alle manifestazioni cliniche che ne indicano la causa.

Quali sono i sintomi più comuni del mal d’orecchio

I sintomi del mal d’orecchio dipendono dalla causa e dalla sede dell’infiammazione o dell’irritazione. Il sintomo principale è il dolore auricolare, localizzato o irradiato, che può essere percepito come sordo, acuto, bruciante o pulsante.

Oltre al dolore, possono comparire:

  • Ovattamento auricolare: sensazione di orecchio chiuso o tappato, simile a quella percepita in aereo.
  • Riduzione dell’udito: perdita parziale o temporanea della capacità uditiva, soprattutto in presenza di tappi di cerume o liquido nell’orecchio medio.
  • Secrezioni auricolari: fuoriuscita di pus, cerume liquido o materiale infetto dal condotto uditivo esterno.
  • Vertigini o instabilità: sintomi che possono indicare il coinvolgimento dell’apparato vestibolare interno.
  • Nausea: associata frequentemente a disturbi dell’equilibrio causati da infiammazioni auricolari interne.

Nei neonati o bambini piccoli, l’otalgia si manifesta spesso con irritabilità, pianto persistente, toccarsi frequentemente l’orecchio e difficoltà nel sonno.

La presenza di uno o più di questi sintomi è utile per orientare il medico nella diagnosi differenziale. La prossima sezione approfondisce le cause principali del dolore auricolare, sia locali che sistemiche.

Le cause più frequenti del mal d’orecchio

Le cause del mal d’orecchio si dividono in patologie primarie dell’orecchio e cause secondarie o riflesse originate da strutture vicine o distanti. Tra le patologie primarie, le più comuni sono:

  • Otite esterna: infiammazione del condotto uditivo esterno, spesso causata da batteri o funghi. Può insorgere per umidità eccessiva o microtraumi da cotton-fioc.
  • Otite media: infezione dell’orecchio medio, generalmente in seguito a infezioni respiratorie. Comune nei bambini, può comportare la perforazione del timpano.
  • Lesioni traumatiche: traumi da oggetti inseriti nell’orecchio o da barotrauma (es. sbalzi di pressione) possono provocare dolore acuto.
  • Accumulo di cerume: la formazione di un tappo ceroso può ostruire il condotto uditivo e provocare infiammazione.
  • Dermatite del condotto uditivo: condizioni cutanee infiammatorie possono interessare la pelle interna del canale.

Tra le cause secondarie figurano:

  • Patologie dentarie: carie, ascessi e bruxismo possono riflettersi in dolore auricolare.
  • Disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM): disfunzioni dell’ATM causano frequentemente dolore irradiato all’orecchio.
  • Infezioni della gola: faringite, tonsillite e laringite possono comportare otalgia riflessa.
  • Nevralgia del trigemino: disturbo neurologico che può determinare dolore auricolare.

Nel prossimo paragrafo saranno esaminate altre condizioni potenzialmente più gravi o sistemiche che possono determinare dolore all’orecchio.

Altre patologie associate al mal d’orecchio

Il mal d’orecchio può essere sintomo di patologie non otologiche, alcune delle quali richiedono approfondimenti diagnostici. Tra queste figurano:

  • Faringotonsillite: infiammazione simultanea di faringe e tonsille, spesso virale o batterica, che può causare dolore irradiato verso l’orecchio.
  • Neoplasie orofaringee: tumori della gola, della lingua o della laringe possono causare otalgia come sintomo iniziale.
  • Disfunzioni della Tromba di Eustachio: alterazioni del meccanismo di ventilazione dell’orecchio medio possono comportare senso di pressione e dolore.
  • Sinusite: l’infiammazione dei seni paranasali può provocare dolore riferito all’orecchio.
  • Mal di testa cervicogenico: dolori derivanti da tensioni muscolari del collo possono irradiarsi all’area auricolare.

Queste condizioni richiedono una valutazione medica specialistica per l’identificazione della causa primaria. Il paragrafo seguente analizza come avviene la diagnosi differenziale dell’otalgia mediante strumenti clinici e strumentali.

Come si effettua la diagnosi del mal d’orecchio

La diagnosi del mal d’orecchio si basa su una valutazione anamnestica e obiettiva da parte di un medico. La prima fase prevede la raccolta dettagliata delle informazioni sui sintomi: durata, intensità, localizzazione, fattori scatenanti, presenza di febbre o secrezioni.

L’esame fisico utilizza strumenti diagnostici come l’otoscopio, che consente l’osservazione diretta del condotto uditivo e della membrana timpanica per rilevare infezioni, arrossamenti, versamenti o perforazioni.

In presenza di sospette patologie dell’orecchio medio o interno, possono essere effettuati:

  • Audiometria tonale: misura la soglia uditiva del paziente in risposta a suoni di diversa intensità e frequenza.
  • Timpanometria: valuta la compliance timpanica e la pressione dell’orecchio medio.
  • Test di Rinne e Weber: utilizzati per distinguere perdite uditive di tipo trasmissivo o neurosensoriale.

Nei casi complessi o persistenti si possono prescrivere esami di imaging come risonanza magnetica (RM) o tomografia computerizzata (TC) per visualizzare strutture profonde o escludere patologie sistemiche.

Se il dolore è sospettato come otalgia riflessa, la diagnosi prevede l’esame di denti, gola, naso e articolazioni mandibolari. Il prossimo paragrafo esamina i rimedi e le terapie disponibili per affrontare le diverse cause dell’otalgia.

Cosa fare per alleviare il mal d’orecchio

Il trattamento del mal d’orecchio varia a seconda della causa scatenante. In presenza di otalgia primaria, le strategie terapeutiche includono:

  • Analgesici: farmaci come paracetamolo e ibuprofene riducono dolore e infiammazione.
  • Antibiotici: prescritti nei casi di otite batterica, soprattutto nei bambini o in caso di febbre alta e secrezioni purulente.
  • Gocce auricolari: in caso di otite esterna o eczema, possono contenere corticosteroidi, anestetici locali o antimicotici.
  • Impacchi caldi: l’applicazione locale di calore può alleviare il dolore temporaneamente.

In caso di otalgia riflessa, la terapia mira a trattare la patologia di origine:

  • Trattamento odontoiatrico per carie o ascessi
  • Fisioterapia per disfunzioni mandibolari
  • Farmaci antinfiammatori per sinusite o faringite
  • Interventi chirurgici in presenza di versamenti cronici o perforazione timpanica (es. miringotomia o inserimento di tubicini di ventilazione)

La prossima sezione riepiloga le informazioni principali con uno schema utile per riconoscere rapidamente sintomi, cause e possibili azioni da intraprendere.

Tabella riassuntiva su sintomi, cause e trattamenti del mal d’orecchio

Riepilogo delle principali caratteristiche del mal d’orecchio
Categoria Descrizione
Sintomi comuni Dolore auricolare, ovattamento, perdita uditiva, secrezioni, vertigini
Cause primarie Otite esterna, otite media, trauma, eczema, tappo di cerume
Cause secondarie Carie, ATM, faringite, sinusite, nevralgia
Diagnosi Otoscopia, audiometria, timpanometria, imaging, anamnesi
Terapie Analgesici, antibiotici, gocce auricolari, interventi, trattamento causa primaria

La tabella consente di identificare rapidamente le caratteristiche fondamentali del mal d’orecchio, distinguendo le cause interne ed esterne, e orientando le possibili soluzioni in base alla diagnosi.

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