L’espressione mal d’orecchio definisce una sensazione dolorosa localizzata nell’area auricolare. Il termine medico corrispondente è otalgia, utilizzato per descrivere qualsiasi dolore percepito in una o entrambe le orecchie, indipendentemente dalla causa scatenante.
Si distinguono due forme principali: l’otalgia primaria, che ha origine nell’orecchio stesso (ad esempio nell’orecchio medio o esterno), e l’otalgia secondaria o riflessa, dovuta a patologie esterne all’apparato uditivo che proiettano il dolore verso l’orecchio (es. problemi dentali, faringei o mandibolari).
Il dolore auricolare può essere di natura acuta, subacuta o cronica, con una durata che varia da poche ore a diversi giorni. L’intensità è variabile e può essere continua o intermittente, pulsante, lancinante o sorda.
Il mal d’orecchio è comune in età pediatrica, soprattutto a causa della struttura della Tromba di Eustachio, più corta e orizzontale nei bambini, il che facilita il passaggio di patogeni dall’area nasale all’orecchio medio.
In questa prima sezione si è chiarita la definizione e classificazione del mal d’orecchio. Nella sezione successiva saranno analizzati i principali sintomi associati alla condizione, con particolare attenzione alle manifestazioni cliniche che ne indicano la causa.
I sintomi del mal d’orecchio dipendono dalla causa e dalla sede dell’infiammazione o dell’irritazione. Il sintomo principale è il dolore auricolare, localizzato o irradiato, che può essere percepito come sordo, acuto, bruciante o pulsante.
Oltre al dolore, possono comparire:
Nei neonati o bambini piccoli, l’otalgia si manifesta spesso con irritabilità, pianto persistente, toccarsi frequentemente l’orecchio e difficoltà nel sonno.
La presenza di uno o più di questi sintomi è utile per orientare il medico nella diagnosi differenziale. La prossima sezione approfondisce le cause principali del dolore auricolare, sia locali che sistemiche.
Le cause del mal d’orecchio si dividono in patologie primarie dell’orecchio e cause secondarie o riflesse originate da strutture vicine o distanti. Tra le patologie primarie, le più comuni sono:
Tra le cause secondarie figurano:
Nel prossimo paragrafo saranno esaminate altre condizioni potenzialmente più gravi o sistemiche che possono determinare dolore all’orecchio.
Il mal d’orecchio può essere sintomo di patologie non otologiche, alcune delle quali richiedono approfondimenti diagnostici. Tra queste figurano:
Queste condizioni richiedono una valutazione medica specialistica per l’identificazione della causa primaria. Il paragrafo seguente analizza come avviene la diagnosi differenziale dell’otalgia mediante strumenti clinici e strumentali.
La diagnosi del mal d’orecchio si basa su una valutazione anamnestica e obiettiva da parte di un medico. La prima fase prevede la raccolta dettagliata delle informazioni sui sintomi: durata, intensità, localizzazione, fattori scatenanti, presenza di febbre o secrezioni.
L’esame fisico utilizza strumenti diagnostici come l’otoscopio, che consente l’osservazione diretta del condotto uditivo e della membrana timpanica per rilevare infezioni, arrossamenti, versamenti o perforazioni.
In presenza di sospette patologie dell’orecchio medio o interno, possono essere effettuati:
Nei casi complessi o persistenti si possono prescrivere esami di imaging come risonanza magnetica (RM) o tomografia computerizzata (TC) per visualizzare strutture profonde o escludere patologie sistemiche.
Se il dolore è sospettato come otalgia riflessa, la diagnosi prevede l’esame di denti, gola, naso e articolazioni mandibolari. Il prossimo paragrafo esamina i rimedi e le terapie disponibili per affrontare le diverse cause dell’otalgia.
Il trattamento del mal d’orecchio varia a seconda della causa scatenante. In presenza di otalgia primaria, le strategie terapeutiche includono:
In caso di otalgia riflessa, la terapia mira a trattare la patologia di origine:
La prossima sezione riepiloga le informazioni principali con uno schema utile per riconoscere rapidamente sintomi, cause e possibili azioni da intraprendere.
| Categoria | Descrizione |
|---|---|
| Sintomi comuni | Dolore auricolare, ovattamento, perdita uditiva, secrezioni, vertigini |
| Cause primarie | Otite esterna, otite media, trauma, eczema, tappo di cerume |
| Cause secondarie | Carie, ATM, faringite, sinusite, nevralgia |
| Diagnosi | Otoscopia, audiometria, timpanometria, imaging, anamnesi |
| Terapie | Analgesici, antibiotici, gocce auricolari, interventi, trattamento causa primaria |
La tabella consente di identificare rapidamente le caratteristiche fondamentali del mal d’orecchio, distinguendo le cause interne ed esterne, e orientando le possibili soluzioni in base alla diagnosi.


